Dal tempo reale
che accarezza i contorni
contrasto tra il bianco e lo scuro.
Le domande,
occhi rapiti dal vero
d’ essere te stessa
nel volto amato.
Bruciore di stomaco
cogliendo nel giardino
il tesoro avvolto,
ricerca bambina.
Abbracci di carne
nel sentire il grano d’estate
i colori vivi arsi dal fuoco, vita.
Accarezzare le labbra
il rosso velato dalla passione
starti accanto guardarti,
il tuo silenzio che danza.
Lasciare le rose
sopra passi eleganti
entrano ed escono frugando
nei sogni e desideri di possederti.






