Pagine sfogliate a terra
immobili i pensieri,
navi ferme
sublimando i gesti
in spazi aperti
sono stretti in onda la rabbia,
su nuvole di fumo
celando nel fondo dell'anima
un oceano color di fragola,
quanta immensa speranza
racchiude l'inverno raggiunto
da rami potati
concime lasciato,
solo chi muore può rinascere dall'alto
specchiarsi nel vetro
e adagiarsi nel fango,
pulito cerbiatto
appena nato,
foglia che vola
la vita come dimora,
di chi resiste
e di te e del mondo
si innamora.






