
DOMANDARE
Passano a grande velocità
le domande e le parole dipinte,
su un cielo plumbeo e solitario
cercano oasi spiragli di luce,
dove posare l'orecchio
per ascoltare le tenere voci,
sopra un tetto di tristezza
affondano le radici
su terreni intrisi di sangue,
seguono un lamento
piangono e ridono
dal crinale oscillano
e registrano suoni,
sono come canzoni
rugiade su foglie
coprono e inondano
fatti e storie di tesori.
Le dubbiose speranze
con uno spicchio
di sole gelano le paure
e scaldano il cielo
di non aver corso invano
lungo percorsi come il vento
cercato per davvero








