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Dolcemente portato dalle onde del passato come è dolce morire tra le dimenticate sponde finchè ti troverò ancora e ancora un'altra volta
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lunedì, 30 aprile 2007
PER TE
Su costumi e reali punti
la dolce carezza delle tue forme,
curve come valli approdi
e porti vicino a vette appuntite,
passaggi di vita e azioni suggestive
 seguire il confine delle tue labbra,
 i tuoi fianchi snodarsi in tuffi spontanei
come l'erba dei prati,
 il profumo che emani
 il cuore tambureggia
il ritmo di una musica antica,
lenta ed esplosiva
 chitarre e tamburi
una passione mai finita,
e mentre cade una foglia
un girasole alza la testa,
dal cemento passato
un miraggio lontano,
il rapido sguardo di
un uomo di te innamorato.
postato da: realta alle ore 05:28 | Permalink | commenti
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domenica, 29 aprile 2007
Segni nel petto lacrime
e fonti parole sussurate sottovoce
piccole esperienze di giochi
e di amori per mondi
condensati a confondere dolori.
Il chiaro profilo si innalza
e fugge un bimbo nella spiaggia
cerca la madre l'antica forza
il completamento di essere vivo
Soave e leggero esser tra le braccia
tra silenzi e colori
  nella testa  culla tra i fiori
tra gli alberi un piccolo passero.
 Un gesto il richiamo
a cercare il volto
atto di un teatro  in un colle
città accesa dalla freschezza
di una piccola chiesa.
Vicino a chi le ali
e andato lasciando il rifugio
e l'attesa ora un frutto maturo
un uomo cresciuto
uccello il suo volo nel cielo
postato da: realta alle ore 08:38 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 28 aprile 2007
Spaziando nel mondo
con navi leggere a portare
il finito limite umano
tra gole profonde
il respiro pesante
in parte voglioso
di cose vere.
Infarcite dell'abbandono
stagioni pensieri punti
a imprimere messaggi
su tavole mangiando
il frutto proibito
 il simbolo antico
di passione passata.
Su un animo privo di resitere
al delirio ma il colore sempre
più tiepido sempre più opaco
la libertà  un viaggio
 di pozzi di sorgenti  
il bisogno di acqua
 in un corpo assetato del cielo
  un sogno di essere uguale
  a quando  le giostre e le emozioni
regnavano su pensieri
infarciti dal male 
  
postato da: realta alle ore 08:48 | Permalink | commenti
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