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Dolcemente portato dalle onde del passato come è dolce morire tra le dimenticate sponde finchè ti troverò ancora e ancora un'altra volta
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mercoledì, 30 aprile 2008
Sulle vette dipingendo punte
di diamante argento
resti celesti
nobilitando lo sguardo
verso ripari
esaltati dalla voglia
di arricchirsi del vento leggero.
Come fardelli cadono
i duelli costati
il divorzio tra l'oggetto
segato un io indipendente
il contatto solo fantasia
celebrale.
Le rincorse
verso passioni
intitolate piogge d'orate
come speranze
cristalizzate in certezze
ancorate.
Il bruciore di stomaco
per una sete
vogliosa del calice
proteso verso l'uomo
e il suo mondo atteso.
 Fluisce il canto
 un passero straniero
immagine di un punto
rubato dentro
il dolore dimenticato.
postato da: realta alle ore 14:28 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 30 aprile 2008
Sulle vette dipingendo punte
di diamante argento
resi celesti
nobilitando lo sguardo
verso ripari
esaltati dalla voglia
di arricchirsi del vento leggero.
Come fardelli cadono
i duelli costati
il divorzio tra l'oggetto
segato un io indipendente
il contatto solo fantasia
celebrale.
Le rincorse
verso passioni
intitolate piogge d'orate
come speranze
cristalizzate in certezze
ancorate.
Il bruciore di stomaco
per una sete
vogliosa del calice
proteso verso l'uomo
e il suo mondo atteso.
 Fluisce il canto
di un passero straniero
immagine di un punto
rubato dentro
il dolore dimenticato.
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UN FIORE
martedì, 29 aprile 2008
Un istinto filmato
nel disegno di un sogno
di un io vagabondo
in cerca di ordine
un padrone custode
del tempo.
Punto rimasto
a guardare
il sentiero
dietro il morire
di un ideale nascosto
allo spasmodico
movimento del mio mare.
Uccisione di carità
la lama sottile
come un pugnale
ma il desiderio
del punto di fuga
oltre la notte
e un volo trascendente
al di là di ferite.
Come la vergine terra
accoglie il seme
l'abisso del mistero
e il porto reale
dove porre il fiore
regalato sotto un temporale.
postato da: realta alle ore 11:15 | Permalink | commenti
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