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Dolcemente portato dalle onde del passato come è dolce morire tra le dimenticate sponde finchè ti troverò ancora e ancora un'altra volta
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ENTRARE ED USCIRE
domenica, 25 gennaio 2009
Nel portare il vino
un bacino un recipiente
che assomiglia a l'infinito.
Il bagno caldo
in un tiepido tempio
un legno galleggiante
ancora del senso
una superficie alla luce del sole.
Il freddo e il caldo
sopra la vita
che sembra il mare
quando entra ed esce
sbattendo la porta.
L'universo esalta
la follia del silenzio
e quando ci si immerge
ci si accorge che
la ragione ha fatto breccia.
Entrando tra la profondità del nascosto
affondo nell'illimitato mondo
che esce ed entra
come l'elastico
tirato dalla vita.
 
 
 
postato da: realta alle ore 10:43 | Permalink | commenti
categoria:poesia
LEGAMI DI LIBERTA’
venerdì, 23 gennaio 2009
Nel giardino un mattino, che sembrava ricordare le vette antiche di pagine chiare.
Sfogliando il giornale un incidente, uno sparare alle spalle in un dirupo il ladro di cose belle.
Nel fango cosparso toccava le ghiande, un maiale solitario in bocca un guinzaglio, di un padrone lontano.
Dietro l’orizzonte un campo di grano, il serpente ritorna nella tana poi l’esplosione, un lampo illuminante.
Nel giardino un topolino, mangiando un formaggio raccoglie una moneta, con la faccia del ladro trovato a valle.
La casa del contadino con un recinto che limita lo sguardo, il vento alza la moneta.
Volando costeggia il fiume e scende nella mano del ladro che si arrende, lasciando il guinzaglio.
Si unisce alla legge che cercava di limitarlo, legami di libertà.
postato da: realta alle ore 08:40 | Permalink | commenti
categoria:
UN PUNTO
venerdì, 16 gennaio 2009
Nel cammino il richiamo
costante un alito
che sa di buono.
Come un canto festante
alle porte un cielo
confine di un altro giro.
Rimango afferrato in parte
dal volare o rimanere
a terra a guardare
le foglie cadute.
Lo sguardo mendicante
di chi non avverte
la natura dell'essersi
svegliato grande.
Sfogliando una rosa
al centro un punto
che sembra il compromesso.
Tenendo l'andare
e la corrente contraria
di un fiume  pieno di vita.

postato da: realta alle ore 09:10 | Permalink | commenti (1)
categoria:poesia